Ago 22

Google mc2Si chiama EGS (Enhanced Geothermal Systems) e sarebbe in grado di fornire energia per migliaia di volte in più del fabbisogno energetico degli USA.

Esordisce così il comunicato stampa attraverso il quale Google Inc. annuncia una nuova serie di investimenti per lo sviluppo di sistemi innovativi per la produzione di energia da fonti rinnovabili. La società di Mountain View impiegherà ben 10.25 milioni di $ per lo sviluppo dell’EGS, una tecnologia innovativa che consente la produzione di energia sfruttando il calore del sottosuolo. L’investimento include anche un piano per la mappatura delle risorse geotermiche e la realizzazione di strumenti di informazione e divulgazione sul sistema EGS.

Ma cos’è l’EGS ? Acronimo di Enhanced Geothermal Systems (sistemi geotermici avanzati), l’EGS rappresenta un insieme di sistemi tecnologici volti allo sfruttamento dell’energia geotermica. Contrariamente all’approccio tradizionale, che si limita alla ricerca di calore più o meno utilizzabile nel sottosuolo (come ad esempio le sacche di acqua calda), l’EGS consente di sfruttare in modo decisamente più efficace l’energia geotermica cercando e creando le condizioni più favorevoli possibili, come ad esempio la frattura della roccia calda attraverso l’inserimento di un sistema di circolazione d’acqua che porta in superficie il calore captato e lo trasforma in corrente elettrica con una semplice turbina convenzionale.


Habanero EGS da 50 MW, Australia – Animazione 3D
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Una recente stima del MIT calcola che il solo 2% del calore presente nel sottosuolo degli Stati Uniti ad una profondità tra 3 e 10 km, raggiungibile senza eccessivi problemi dalle attuali tecniche di perforazione, supera 2500 volte il fabbisogno energetico annuale del paese. Una vera e propria killer app del mondo energetico, come ha detto il direttore delle iniziative sul clima ed energia di google.org, Dan Reicher. Tutta questa energia – continua – è disponibile 24 ore al giorno e può essere prelevata ovunque: una fonte perfettamente complementare alle risorse intermittenti come solare ed eolico.

Google non è nuova a questo tipo di iniziative, che hanno l’obiettivo di raggiungere nel giro di pochi anni la produzione di energia attraverso il solare termico, l’eolico avanzato e l’EGS, e necessaria ad alimentare una città delle dimensioni di San Francisco.

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1 commento su “Google investe più di 10 milioni di $ per il geotermico”

    FER: coprire il fabbisogno energetico nazionale - Pagina 9 - EnergeticAmbiente.it Scrive:
    20 aprile 2009

    […] nuovi sviluppi degli impianti geotermici: http://geothermal.inel.gov/publicati…mal_energy.pdf Google investe più di 10 milioni di $ per il geotermico | Blog Energia Geotermica Saval Srl – geotermia, sonde geotermiche, ground response test con questa tecnologia, […]

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