Ago 01

Lampadina al tungstenoE’ quanto ha appena disposto il governo dell’ Uttar Pradesh, stato dell’India settentrionale. Proibito l’uso delle normali lampadine ad incandescenza che impiegano il filamento di tungsteno: quelle d’uso comune, per intenderci.

In tutte le strutture che ospitano gli uffici governativi dovranno essere sostituite le vecchie lampadine con quelle CFL (Compact Fluorescent Light), che a parità di luce emessa hanno un consumo molto più basso. Inizia così anche una campagna di sensibilizzazione dell’opinione pubblica volta all’abbattimento degli sprechi di energia elettrica.

As per official calculations, use of CFLs will aid in the saving of at least 10 per cent energy, which will help in bridging the gap between demand and supply. It will decrease the electricity load by 1,000mega watt during peak hours, which will further conserve 120mega unit of electricity per month, thereby ensuring a monthly saving of Rs 72 crore.

Fonte: Expressindia

A conti fatti il risparmio sarà almeno del 10% e permetterà di sopportare meglio la crescente richiesta di energia del paese.

Stessa sorte anche per Australia e USA che a cominciare rispettivamente dal 2010 e dal 2012 spegneranno per sempre le vecchie lampadine in uso dalla fine del 1800:

The phase-out of incandescent light is to begin with the 100-watt bulb in 2012 and end in 2014 with the 40-watt.
All light bulbs must use 25 percent to 30 percent less 2014. By 2020, bulbs must be 70 percent more efficient than they are today.
Australia was the first country to announce an outright ban by 2010.

Fonte: WorldNetDaily.com

Foto | PakyuZ

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