Set 22

graficoLa perdurante crisi economica mondiale ripropone in modo sempre più prepotente le tematiche legate ai problemi energetici che affliggono il nostro paese. Un male che oseremmo definire cronico; sono ormai molti i decenni in cui l’Italia non sembra perseguire una reale e decisa politica energetica.

Sebbene gli aspetti da esaminare siano molteplici, appare chiaro premettere che un paese che si rispetti debba impostare la propria politica nell’interesse generale e non di pochi gruppi di interesse, seguendo un approccio piuttosto oggettivo nelle proprie scelte a lunga scadenza, come è necessario che avvenga per la politica energetica.

Gli aspetti da considerare variano dalle fonti di approvvigionamento, alle scelte in fatto di risparmio energetico, alla razionalizzazione ed ottimizzazione del sistema dei trasporti, alla legittima difesa di peculiarità industriali, qualora queste rappresentino dei fiori all’occhiello della nostra economia. Tutto ciò, in armonia con gli obiettivi di protezione dell’ambiente e della salute pubblica.

La tecnologia e le risorse oggi a nostra disposizione sono in grado di farci raggiungere i fini più ambiziosi anche senza proporre un modello sociale basato sulla rinuncia e sull’austerità. A titolo di esempio, valutiamo due possibili approcci spesso adoperati per ridurre la quantità di energia necessaria al riscaldamento di un edificio: il primo consiste nel riscaldarlo di meno, il secondo nel renderlo più efficiente. È evidente che la seconda opzione è decisamente più efficace e razionale, foriera di sviluppo e non di privazioni e depressione come per la prima.

In una serie di riflessioni che seguiranno nei prossimi giorni, ci proponiamo di esaminare tutti questi aspetti. Non abbiamo la pretesa di proporre soluzioni innovative ma speriamo di contribuire alla formazione di una coscienza critica da parte di tutti, che porti finalmente all’elaborazione di politiche condivise e ci permettano di affrontare il problema energetico in modo più incisivo e consapevole.

Foto | Sil Falqueto

1 commento »

1 commento su “Riflessioni sulla politica energetica italiana – Parte 1”

    daniela Scrive:
    14 ottobre 2009

    Questi temi sono di fondamentale importanza. C’è anche un nuovo sito che affronta questi problemi: http://www.oilonline.it
    Da’ notizie in tempo reale sul mondo dell’energia e propone interviste e articoli di approfondimento, con foto e mappe interattive. C’è anche Oil people, un spazio per comunicare e condividere informazioni con gli altri e costruire una rete di contatti con esperti e studiosi di tematiche energetiche, geopolitiche ed economiche. Piu’ se ne parla, meglio è.

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