La differenza fra il solare termodinamico e un normale impianto fotovoltaico, è simile all’effetto che potremmo ottenere se a Capodanno faremmo scoppiare una piccola bomba atomica fatta in casa invece di un normale petardo.
Metafore a parte, si tratta di una vera rivoluzione, basata su principi già noti ad Archimede di Siracusa (e non il disneyano Pitagorico!). L’idea è quella di concentrare l’energia solare tramite un sistema di specchi, riscaldando un fluido, fino a portarlo a temperature decisamente elevate, superiori ai 500 °C. Questo fluido viene poi utilizzato per azionare una turbina che a sua volta produce elettricità.

Tratto dal programma ENEA sull’energia solare a concentrazione ad alta temperatura
Il vantaggio del solare termodinamico a concentrazione risiede nei costi, in quanto i materiali utilizzati per concentrare i raggi solari sono degli specchi, decisamente meno costosi degli elementi di silicio utilizzati nei normali impianti fotovoltaici. Gli impianti termodinamici hanno tuttavia un’altra particolarità: possono funzionare anche di notte. Il fluido riscaldato infatti può venire immagazzinato per essere utilizzato successivamente per alimentare le turbine durante tutto l’arco delle ventiquattr’ore.
Riassumiamo dunque i vantaggi:
- utilizza una fonte energetica gratuita;
- non produce scorie;
- non inquina;
- impiega materiali poco costosi;
- produce energia elettrica quando serve;
- non intacca la bilancia dei pagamenti;
- ci libera da ingerenze politiche di altri paesi.
Gli svantaggi:
- nessuno.
Rimbocchiamoci dunque le maniche e passiamo da fasi prototipali ad una reale utilizzazione diffusa!
Approfondimenti:
- Rubbia: “Né petrolio né carbone soltanto il sole può darci energia” - La Repubblica
- Solare termodinamico, firmata l’intesa centrali in Lazio, Puglia e Calabria - La Repubblica
-Solare termodinamico, l’Italia ci prova firmata l’intesa per la centrale di Priolo – La Repubblica
- Il programma ENEA sull’energia solare a concentrazione ad alta temperatura
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12 febbraio 2011
questo soluzione affrancherebbe interi paesi dalla dipendenza da altri per la fornitura di energia. Si eliminerebbe la necessità di ricorrere a petrolio e carbone con un energia totalmente pulita. il progetto però sembra non prendere piede per i soliti interessi
Ivan Scrive:25 gennaio 2012
Ma il solare termodinamico necessita comunque della vicinanza del mare o di un fiume per poter produrre il vapore necessario a far muovere le turbine oppure i sali fusi stessi, alla temperatura di 500°C fanno muovere la turbina?